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Luglio 29th, 2008
E’ iniziato il conto alla rovescia per la legalizzazione del poker online in Italia: l’era del “proibizionismo” è finita! Da agosto infatti giocare al poker online è legale anche in Italia!
Questa notizia fa gioire soprattutto le Regioni del Lazio, Abruzzo e Campania dove c’è la più alta densità di giocatori e appassionati di Poker italiani.
L’AAMS, Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, entro il 15 agosto 2008 infatti darà ufficialmente il via libera ai tavoli da poker virtuali in Italia.
Certo ci saranno sempre delle limitazioni come ad esempio quella che non si potranno puntare più di 100 euro per mano però se si gioca in tornei dove parteciperanno centinaia o anche migliaia di persone le possibili vincite potranno essere lo stesso molto sostanziose.
In compenso la scommessa minima parte da 50 centesimi, quindi si potrà giocare anche per divertimenti e con pochi soldi senza rischi di perdere troppo denaro.
La linea guida nell’organizzare e legalizzare il Poker online in Italia è gioco sicuro e responsabile garantito da AAMS, nel rispetto delle normative. Da non dimenticare l’importanza della competenza e della passione perchè il pokerista che ama giocare online è animato da vera passione.
In Italia sono davvero tantissimi gli appassionati del gioco del Poker online, soprattutto nella variante alla Texana ossia Texas Hold’em, che non vedono l’ora che questo loro sogno si realizzi e c’è tantissima attesa.
Secondo un indagine svolta da Agicos, un agenzia specializzata nel settore dei giochi d’azzardo e lotterie, già oggi in Italia ci sono 200 mila giocatori che giocano illegalmente al poker online su siti esteri.
Sempre secondo l’indagine pubblicata da Agicos entro il 2009 ci saranno circa 300 mila nuovi giocatori solo per i nuovi siti punto it.
Questi numeri fanno capire bene quale sia ormai la dimensione del poker texano, ossia quello reso famoso da Caressa e De Grandis su Sky tv, come fenomeno di massa in Italia e quanti appassionati lo seguono.
Già da qualche settimana sono online e funzionanti le poker room delle prime due aziende italiane, Gioco Digitale e Microgame, dove si può giocare legalmente senza soldi per ora.
Dopo il successo di Deep Blue che sconfisse l’imbattibile campione mondiali di scacchi Kasparov anche al tavolo verde del poker riesce a spuntarla il computer.
Al World Series of Poker che si è svolto al Casinò di Las Vegas infatti il computer Polaris 2.0, costruito dall’Università di Alberta in Canada che ha messo en 17 anni a programmarlo, è riuscito a sconfiggee i campioni umani del Poker mondiale.
E’ nato solo nel 1991 ed a 17 anni ha già sconfitto diversi tra i migliori giocatori e campioni di Poker a livello mondiale. Basterebbe solo questo per renderlo famoso ma la sua vera particolarità è un’altra: Polaris 2.0 è una macchina.
La grande impresa si è avverata al Gaming Life Expo durante il WSOP a Las Vegas la capitale del gioco d’azzardo.
Polaris 2.0, costruito nei laboratori dell’università di Alberta in Canada ha dovuto affrontare sei giocatori professionisti del sito Stoxpoker.
I nomi dei campioni che hanno dovuto sperimentare una partita a Poker con un avversario davvero insolito e unico sono: Nick Grudzien, Kyle Hendon, Rich McRoberts, Victor Acosta, Mark Newhouse, IJay Palansky e Matt Hawrilenko.
Per Polaris 2.0 al tavolo da gioco niente sciarpe, occhiali da sole o cappellino in testa ma solo qualche luce e led lampeggiante che difficilmente poteva far capire e trapelare un dubbio o svelare un bluff.
Le partite si sono giocate con alcune limitazioni in modo da ridurre al minimo le varianti aleatorie del gioco.
