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Gennaio, 2007
Fra gli innumerevoli giochi di casino online ai quali potete accedere via Internet rimanendo comodamente seduti in poltrona, c’è il rinomato ed intrigante Chemin de Fer.
Chi ha dimestichezza con i vari giochi d’azzardo non può non riscontrare una certa similitudine fra lo Chemin de Fer ed il Baccarat , che si circoscrive però solamente alle carte utilizzate ed al modo di conteggiare i punteggi.
D’altra parte l’origine dello Chemin de Fer si può tranquillamente far risalire alla nascita del Baccarat (nome francese che italianizzato diventa appunto Baccarat ). Entrambi i giochi venivano considerati estremamente eleganti e d’elitè, tanto da essersi conquistati i favori dell’intera corte del Re di Francia durante il corso del Settecento.
Non tutti sanno però che, nonostante il nome francese, lo Chemin de Fer tradisce un’ origine italiana risalente addirittura al periodo medievale. A quel tempo, infatti, era consuetudine giocare con i tarocchi (usati al posto delle più moderne e recenti carte) ad un gioco noto fra la popolazione come “Baccarat”.
Da qui si evince la comunanza fra i due giochi d’azzardo e la loro popolarità conquistata oramai a suon di larghi consensi fra i giocatori di tutto il mondo. Per una rapida comprensione del gioco possiamo riassumere le principali caratteristiche: il gioco viene svolto in senso antiorario con 6 mazzi di 52 carte ciascuno.
Il “Banco” e lo “Sfidante” sono due figure fondamentali nelle dinamiche del gioco, ma non rigidamente schematizzate. Infatti, il Banco viene ceduto ogniqualvolta il giocatore che lo possiede perde la “mano”. Tutto ciò rende lo Chemin de Fer fortemente avvincente, coinvolgente e permette ai suoi fruitori di sentirsi in ogni momento parte attiva nel brivido trasmesso dal gioco.
Le origini della Roulette risalgono al 1657, quando il celebre fisico e filosofo Blaise Pascal inventò casualmente un gioco destinato a diventare il più conosciuto tra i giochi del tavolo verde, anche dai clienti dei casinò on line.
Nel 1810, poi, la Roulette approdò oltreoceano, precisamente fece la sua comparsa nei casinò di New Orleans, i primi d’America. Qualche decennio più tardi, i fratelli Blanc apportarono una variante aggiungendo il numero zero ai trentasei presenti, ma le leggi francesi dell’epoca impedirono le attività d’azzardo e i fratelli Blanc spostarono i loro affari in Germania, terra che permise a questo gioco essere conosciuto in tutta Europa con il nome di Roulette Francese.
Nel 1852 il principe Carlo III di Monaco decise di aprire un casinò, ma il tentativo risultò fallimentare e per risanare le casse del principato richiese l’intervento di Francois Blanc, il più geniale dei due fratelli, il quale diede il nome di “Monte Carlo” (in onore del principe) al promontorio sul quale volle situare il casinò che, nei secoli successivi, avrebbe fatto conoscere il principato monegasco a tutto il mondo, soprattutto grazie alla presenza di uno dei più famosi casinò del pianeta.
Agli inizi del XX secolo venne inaugurato il casinò di San Remo, il quale, insieme a quello di Venezia, rappresenta l’unica casa da gioco italiana. In questi ultimi anni, con la diffusione dei giochi d’azzardo su Internet, la Roulette occupa un ruolo privilegiato all’interno dei casinò online, tant’è che proprio questo gioco è il più gradito dai clienti dei casinò online.
La ricerca delle origini storiche del poker, molto praticato nei casino online, è da sempre risultata alquanto incerta e poco attendibile, tuttavia si sono formulate delle ipotesi plausibili sull’argomento che vengono avvalorate da vicende più o meno concrete.
Iniziamo col dire che il poker viene fatto risalire ad un gioco praticato in Persia nel quattordicesimo e chiamato “As-Nas”, in questa antica versione le regole erano più o meno simili a quelle attuali ma le carte utilizzate erano 20 e venivano suddivise tra 4 giocatori. Un’altra ipotesi plausibile è legata alla Francia del diciottesimo secolo in cui veniva praticato un gioco molto simile al poker, chiamato “Ponque” (ossia bluffare, tranne in inganno l’avversario).
Con la successiva diffusione negli Stati Uniti il gioco cambio il suo nome in poker (nome attualmente utilizzato) e suscitò di fatto un enorme successo dapprima nei casinò ed in un secondo momento nei casinò online grazie all’avvento delle moderne tecnologie.
E’ infine da annoverare l’origine italiana associata al cosiddetto “Zarro”, un gioco molto diffuso nelle corti milanesi del XV-XVI secolo. Anche in questo caso il gioco fu esportato all’estero, probabilmente da soldati impegnati al fronte ed “approdò” in America ed in particolare nei casinò. Un’ulteriore annotazione meritano a tal proposito i casinò online che servendosi di una grafica tridimensionale e di applicativi sempre più sicuri ed affidabili rendono di fatto i giochi di poker online ancora più gradevoli ed interessanti.


